Abarth Rally Cup 2020: l’Abarth 124 rally riaccende i motori al Rally di Roma Capitale, prima tappa del FIA European Rally Championship 2020

L’Abarth Rally Cup 2020 inizia venerdì 24 luglio da Castel Sant’Angelo con il Rally di Roma Capitale, prima gara del FIA European Rally Championship 2020.

L’Abarth Rally Cup 2020 – il campionato monomarca riservato ai team che gareggiamo con l’Abarth 124 rally – quest’anno vede al via tre equipaggi: il team polacco composto da Dariusz Polonski e Lukasz Sitek (Team Rallytechnology) che ha già preso parte all’edizione 2019 e due nuovi team italiani: Roberto Gobbin e Alessandro Cervi del Winners Rally Team e dal giovanissimo Andrea Mabellini in coppia con Nicola Arena del Napoca Rally Team.

Per il secondo anno consecutivo l’Abarth Rally Cup si disputa nell’ambito del prestigioso Campionato Europeo ERC, con un ricco montepremi, che prevede premi gara per un valore totale di 30.000 € per ciascuna delle 5 gare. Ai premi gara si aggiunge il premio finale per il vincitore del campionato di pari importo. La classifica finale dell’Abarth Rally Cup verrà stilata sulla base dei 4 migliori risultati ottenuti. Il regolamento è disponibile al link.

I protagonisti

Dariusz Polonski (Pilota) – Lukasz Sitek (Navigatore) – Team Rallytechnology

Il pilota polacco è alla sua seconda stagione al volante dell’Abarth 124 rally del team Rallytechnology. L’anno scorso ha conteso fino all’ultimo l’Abarth Rally Cup all’italiano Andrea Nucita, vincendo il Rally di Roma Capitale, nel quale si è imposto anche nella classifica ERC2.

“La mia prima stagione con la spider dello Scorpione mi è servita per imparare a sfruttare al meglio questa vettura che ha una grande potenza e maneggevolezza. Quest’anno mi sento più sicuro, anche perché quattro delle cinque gare le ho già disputate l’anno scorso, memorizzando i punti più insidiosi”.

Roberto Gobbin (Pilota) – Alessandro Cervi (Navigatore) – Winner Rally Team

Roberto Gobbin è un fedelissimo Abarth, avendo esordito nel 1980 al volante di un’Autobianchi A112 Abarth 70Hp. Ha poi proseguito disputando diverse gare con la Fiat Panda Rally e, poco prima di partire per la gara di Roma, ha incontrato il campione delle Fiat 124 Spider degli anni Sessanta e Settanta, Luciano Trombotto (suo concittadino di Pinerolo) che gli ha posto l’autografo sul parafango della vettura da gara.

Nella vita privata il pilota piemontese è un dealer Fiat e Abarth, quindi orgoglioso di rappresentare il brand in questa sua passione e di disputare un campionato tanto prestigioso con l’Abarth 124 rally.

L’equipaggio è supportato dal Winner Rally Team, la scuderia che l’anno scorso ha vinto con Enrico Brazzoli (ITA) la Coppa FIA R-GT.

“E’ la prima volta che disputo un campionato così importante e impegnativo e ce la metterò tutta perché da italiano, correre su un’auto italiana a livello internazionale è un sogno che si realizza dopo tanti anni”.

Andrea Mabellini (Pilota) – Nicola Arena  (navigatore) – Napoca Rally Team

Con i suoi vent’anni, Andrea Mabellini, è il più giovane pilota in lizza per l’Abarth Rally Cup.

Mabellini ha esperienza sia in pista che nei rally.  Nel 2017 ha esordito in pista nel Trofeo Abarth al volante dell’Abarth 695 Assetto Corse e, nel 2018, si è subito piazzato secondo assoluto alle spalle dell’esperto Cosimo Barberini.

La sua esperienza nei Rally inizia nel 2017, alla guida di una Abarth 124 rally, con un prestigioso 2° posto tra le R-GT nel Rally di Monza. Nelle due stagioni successive ha disputato una dozzina di gare al volante di auto di categoria R5.

“Per me è una stagione importante, nella quale voglio crescere agonisticamente. Con l’Abarth 124 rally mi ero trovato molto bene nel Rally di Monza, e adesso che i percorsi sono sicuramente più difficili voglio tirar fuori tutto il mio talento”.

L’Abarth Rally Cup

In ciascuna gara al vincitore va un premio di 12.000 euro, 10.000 per il secondo, 8.000 per il terzo. A fine anno il vincitore del campionato riceverà 30.000 euro. Ai fini della classifica finale del campionato saranno considerati validi 4 risultati.

Abarth supporta i partecipanti all’Abarth Rally Cup fornendo un servizio ricambi e consulenza tecnica sui campi di gara, oltre a un’area hospitality.

Cinque gare selettive e prestigiose

Il Rally di Roma Capitale

Dopo la lunga sosta dovuta al lockdown si torna a correre e il Rally di Roma Capitale da inizio alla stagione. Dopo il “Qualifying stage”, in programma venerdì 24 luglio alle ore 9,30 a Fumone, nella stessa giornata si svolge la cerimonia di partenza più suggestiva del campionato nella cornice unica di Castel Sant’Angelo, dove i piloti saranno alla passerella di partenza dalle 19:00. A seguire una passerella nel centro storico della Città Eterna.

Sabato 25 e domenica 26, i concorrenti affrontano un percorso su asfalto lungo 813 km, 200 dei quali di velocità cronometrata ripartita su 15 prove speciali. La prima tappa si svolge il sabato e parte da Fiuggi alle ore 7,40, per terminare alle 20,11; domenica la seconda frazione con partenza alle 7,20 e arrivo finale a Fiuggi alle 18.00.

Rally Liepaja (14-16 agosto)

La seconda prova dell’Abarth Rally Cup si disputa in Lettonia nella cittadina di Liepaja, sul Baltico. Molte le insidie di questa gara che si svolge su un velocissimo percorso sterrato con molti dossi che rendono molto impegnativo il percorso e, generalmente, favoriscono i piloti nordici abituali a questa tipologia di strade dove, peraltro, la velocità media è superiore ai 110 km/h.

Nell’edizione 2019 l’italiano Andrea Nucita, insieme alla sua navigatrice Alina Pop (RU) aveva preceduto Dariusz Polonski e Lukasz Sitek.

Il percorso misura 607 km, 180 dei quali di velocità cronometrata ripartita su 10 prove speciali.

Rally delle Azzorre (17-19 settembre)

L’arcipelago portoghese è il teatro del terzo appuntamento stagionale dell’Abarth Rally Cup. E’ una gara di grande tradizione – è alla sua 55^ edizione – probabilmente la più spettacolare dell’intero campionato. Il percorso sterrato si dipana sulle colline dell’isola di Sao Miguel, con panorami unici e una suggestiva prova speciale che si snoda intorno a un profondo lago vulcanico. Nel 2019 questa gara non faceva parte del campionato monomarca Abarth Rally Cup.

Il percorso è di 652 km, con 215 km di velocità cronometrata ripartita su 14 prove speciali.

Rally di Ungheria (6-8 novembre)

Nel 2019 era stata l’ultima gara del campionato, decisiva per l’assegnazione del titolo all’italiano Andrea Nucita. Il percorso asfaltato è molto tecnico in quanto estremamente veloce e insidioso alternando tratti con differente aderenza: veloci in pianura ad altri più scoscesi nel bosco. Inoltre altro elemento di attenzione per i piloti sono le condizioni meteo che possono variare continuamente e mettere ulteriormente in difficoltà i piloti. La gara si disputa nei dintorni di Nyíregyháza.

Al momento non è stato definito nei dettagli il percorso.

Rally delle Isole Canarie (26-28 novembre)

L’Abarth Rally Cup si conclude in Spagna sull’isola di Las Palmas. Panorami mozzafiato e tortuose prove speciali asfaltate sono le caratteristiche principali di questa corsa, che impegna i piloti in lunghe discese su strade a volte molto strette. Terreno ideale per l’Abarth 124 rally che nel 2019 si era imposta nell’ERC 2 con gli spagnoli Alberto Monarri e Alberto Chamorro, vincitori poi del campionato iberico 2 Ruote Motrici. La gara si era svolta nel mese di marzo.

Il percorso misura 585 km, con 17 prove speciali per un totale di 202 km di velocità cronometrata.

L’Abarth 124 rally

Ha esordito nel 2017 ed è diventata la regina delle R-GT, avendo vinto tra le Gran Turismo circa 100 gare nelle sue prime tre stagioni di corse, imponendosi nella Coppa FIA R-GT (in pratica il mondiale delle Gran Turismo) nel 2018 con il francese Raphael Astier e nel 2019 con l’italiano Enrico Brazzoli.

La potenza del motore e le doti di bilanciamento e trazione dell’Abarth 124 rally permettono ai piloti di esaltarsi in condizioni difficili di asfalto con scarsa aderenza.

La scheda tecnica

Scocca: con roll-bar a gabbia in acciaio altolegato omologato Aci-Sport; lunghezza 4054 mm; larghezza 1740 mm; altezza 1230 mm (assetto asfalto); peso minimo 1050 kg; passo 2310 mm – Hard-top in composito carbonio-kevlar – Porte e cofani in lamiera d’alluminio – pavimento abitacolo e fissaggi sedili abbassati – vano bagagli con alloggiamento per n.2 ruote di scorta

Motore: anteriore longitudinale turbocompresso, 4 cilindri in linea di 1750 cc; potenza massima 308 CV a 6500 giri/min; coppia massima 500 Nm a 3000 giri; distribuzione: doppio albero a camme in testa con fasatura variabile, 16 valvole; alimentazione: iniezione diretta; n.4 livelli di boost selezionabili dal pilota, con Anti Lag System inseribile

Rapporto peso/potenza: >3,4 kg/CV

Lubrificazione forzata a carter umido

Carter lubrificante con supporti motopropulsori integrati; volano monolitico alleggerito; cablaggio motore con specifiche “Racing” e connessioni militari; iniettori carburante a portata maggiorata

Air restrictor FIA: Ø35,8 mm

Trasmissione: trazione posteriore, differenziale autobloccante, cambio sequenziale Sadev a 6 rapporti + RM, n.2 rapportature alternative, con comandi a palette sul volante operato con attuatori pneumatici frizione cerametallica bidisco Ø186 mm

Traction Control System: a controllo elettronico con n.4 calibrazioni selezionabili dal pilota (High/Medium/Low grip, Wet) e intervento su coppia motore

Sterzo: con assistenza elettronica.

Sospensioni: anteriori a doppio quadrilatero; posteriori multilink, ammorizzatori idraulici con 4 regolazioni di smorzamento (compressione/estensione e alta/bassa velocità) e tampone di fine corsa idraulico regolabile, molle elicoidali coassiali ad altezza regolabile

Freni: dischi anteriori flottanti  da 355 mm autoventilati e posteriori flottanti da 320 mm con pinza Brembo in alluminio a montaggio radiale a 4 pompanti Circuito frenante con freno a mano e disconnessione idraulica della trasmissione

Ruote: 8×18’ (asfalto) con pneumatici Pirelli – 7″x15″ (terra) con pneumatici Pirelli

Serbatoio carburante: di sicurezza in tela gommata Fia Ft3-99 – capacità 68 l

Elettronica: LifeRacing

I campionati monomarca Abarth: una tradizione dal 1977

Nel 1977 nasceva il primo Campionato Autobianchi A112 Abarth, che ha permesso a molti giovani piloti di correre i rally a costi contenuti e, per diversi di loro, raggiungere il professionismo. Nel 1985 l’Autobianchi A112 Abarth è stata sostituita dalla Fiat Uno 70S con kit Abarth e, nel 1987 si è aggiunta la Fiat Uno Turbo.

Dal 1993 si è disputato il Trofeo Fiat Cinquecento, che ha avuto anche una espansione nel Campionato Europeo con la versione Sporting dal 1996 al 1998. Poi due anni di Trofeo Fiat Seicento e, nel 2000, il Trofeo Fiat Punto, che si è protratto fino al 2006. Nel frattempo si è affiancato il Trofeo Fiat Panda Kit e, successivamente, il campionato riservato alle Fiat Grande Punto JTd.

L’Abarth 500 R3T è stata la protagonista di un monomarca internazionale dal 2010 al 2013, mentre l’Abarth 500 Assetto Corse e l’Abarth 695 Assetto Corse hanno animato i trofei in pista in Italia e in Europa dal 2009 al 2018. L’Abarth 124 rally ha invece iniziato la sua carriera agonistica nel 2017 con il Trofeo Abarth 124 rally in Italia. Nel 2018 il campionato ha assunto carattere internazionale e dal 2019 è entrato a far parte del Campionato Europeo ERC.

Fonte: Abarth Press

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