Nascono i preparatori Abarth Racing

Con lo stesso spirito che negli anni 60 portò Karl Abarth a contribuire alla “democratizzazione” delle competizioni sportive, oggi il marchio dello Scorpione offre a tutti la possibilità di cimentarsi in pista. Per i clienti sportivi, infatti, il brand ha creato in Italia una rete di preparatori – denominata “Abarth Racing” – che rappresenta la porta d’accesso privilegiata per le corse targate Abarth.

Esclusiva e altamente specializzata, la rete “Abarth Racing” è oggi composta da nove società famose per la loro lunga esperienza maturata nel mondo dei motori e delle competizioni: Uboldi Corse con Autoalberta by Uboldi Corse (Lomazzo, Como), Carrozzeria Campana (Modena), Forza Service (Torino), Romeo Ferraris (Opera, Milano), Rosso Corsa (San Zeno Naviglio, Brescia), Trico Motor Sport (Alessandria), Officina Foresi (Civitanova Marche, Macerata), Procar (Casalguidi, Pistoia), Zatti Sport (Parma). Dunque, rappresentanti prestigiosi nella preparazione e assistenza di vetture da gara, le aziende selezionate hanno l’esclusività sull’iscrizione e la gestione delle automobili partecipanti al “Trofeo Abarth 500”, abbinato al Ferrari Challenge Trofeo Pirelli.

In tutte le gare sarà presente anche una VIP car fuori classifica: una Abarth 500 Assetto Corse che sarà guidata da personalità del mondo dei motori, dello sport e dello spettacolo. Un’ulteriore conferma dell’impegno di Abarth nella diffusione della cultura racing e un’occasione in più per appassionare il pubblico che parteciperà agli eventi.

Protagonista di tutte le sfide l’Abarth 500 Assetto Corse, accreditata di una potenza di 190 CV e di tutte le componenti necessarie a renderla una vera e propria auto da corsa: set up sospensioni specifico, cerchi in lega leggera racing da 17”, profili aerodinamici, roll-bar omologato per le competizioni, sedile racing e tutto quanto serve per affrontare le competizioni. Inoltre, la piccola supersportiva destinata alle competizioni su pista sarà prodotta direttamente dalla Casa e venduta “pronta gara” ai piloti attraverso la rete “Abarth Racing” che fornisce anche il servizio di assistenza e trasporto. Da sottolineare che le caratteristiche tecniche della vettura e la formula delle corse sono state studiate per rendere possibile la partecipazione al trofeo ad un costo estremamente accessibile: è un esempio concreto della “democratizzazione” delle gare secondo la filosofia Abarth.

 

Inoltre, la rete di preparatori “Abarth Racing” – come i centri “Abarth assetto corse” già presenti in Italia e all’estero – sono gli unici abilitati a installare i kit prestazionali (a partire dal kit “esseesse”), garantendo il rispetto di tutte le norme ecologiche e di sicurezza e curando direttamente l’omologazione per conto del cliente. Non ultimo, l’esclusiva rete Abarth Racing è autorizzata a commercializzare e a fornire assistenza tecnica alle vetture Abarth di serie.

 

In questi giorni sono stati inaugurati i primi showroom all’interno di ciascuna delle cinque società: si tratta di un’area dedicata, di circa 60 metri quadri, dove coesistono una suggestiva esposizione e un’attrezzata officina per le trasformazioni. Qui è possibile scoprire come l’empowerement di Abarth sia un processo a più stadi che consente a ciascuno di trovare il proprio livello di performance: si parte dalla vettura base, si passa al kit specifico per poi arrivare alla versione “assetto corse” che rappresenta la massima espressione delle prestazioni.

In dettaglio, l’intera area “Abarth Racing” è contraddistinta da elementi di identità visiva proiettati nel futuro ma appartenenti alla tradizione Abarth. Per esempio, il pavimento in resina grigia richiama l’asfalto delle piste da corsa. Allo stesso modo, sulle pareti campeggiano le foto delle storiche vittorie dello Scorpione esattamente come alcuni anni fa dietro la scrivania di Carlo Abarth. Infine, spiccano nell’area i colori istituzionali del brand (rosso e bianco, con dettagli in grigio) e l’immancabile tricolore che evidenzia l’italianità del brand conosciuto in tutto il mondo.

A supporto dell’inizio del Trofeo Abarth 500 e dell’apertura della rete “Abarth Racing” è stata realizzata una campagna di comunicazione declinata su radio e internet.

Infine, va ricordato il successo straordinario riscosso finora dai kit di elaborazione della Abarth Grande Punto (“Assetto” e “esseesse”) e della Abarth 500 (“esseesse”): i primi due, in 9 mesi, sono stati venduti in oltre 700 unità mentre il kit “esseesse” della 500 Abarth in 3 mesi di commercializzazione ha superato quota 300 Risultati che confermano il crescente interesse del pubblico alla filosofia che da mezzo secolo contraddistingue Abarth: trasferire l’esperienza del mondo racing sul mercato delle vetture stradali e rendere accessibile questo mondo.