Da 0 a 100 – Parte 3

In questa terza ed ultima parte dedicata alla mostra “Da 0 A 100” vediamo le rimanenti vetture presenti…

Fiat Abarth 2400 (1963)
Derivata dalla Fiat 2300 S con carrozzeria disegnata da Giovanni Michelotti per
Allemano. Vettura stradale appartenente alla signora Anneliese Abarth.
Motore: 4 tempi 6 cilindri mm 79×79 cm3 2323
Comando valvole: ad aste e bilancieri
Potenza e regime: CV 142 a 5800 giri/min
Cambio: a 4 rapporti
Peso a secco: kg 1090
Velocità massima: 200 km/h +

Fiat Abarth 1000 SE 018 (1969 – 1970)
Ultima evoluzione della Fiat Abarth 1000 bialbero per competere nella categoria
Sport Prototipi. Era soprannominata “millino” da Carlo Abarth.
Motore: 4 tempi 4 cilindri mm 65×74 cm3 982
Comando valvole: bialbero in testa
Potenza e regime: CV 120 a 8200 giri/min
Cambio: a 5 rapporti
Peso a secco: kg 435
Velocità massima: 240 km/h +

Porsche Abarth 356B GTL (1960)
Carrozzeria disegnata da Franco Scaglione per l’Abarth alla quale la Porsche
aveva commissionato l’aggiornamento per le corse del modello 356 Carrera.
Dominò nella II divisione del Campionato mondiale GT fino al 1963, utilizzando,
poi, anche il motore due litri.
Motore: 4 tempi 4 cilindri mm 87,5×66 cm3 1587
Comando valvole: bialbero in testa
Potenza e regime: CV 115 a 6500 giri/min
Cambio: a 4 rapporti
Peso a secco: kg 778
Velocità massima: 220 km/h +

Abarth Simca 1300 bialbero GT (1963)
Modello utilizzato per la conquista del titolo mondiale GT per la I divisione (ora
fino a 1300cc) nel 1964 e 65. Questo esemplare vinse la sua classe alla Targa
Florio del 1964 con l’equipaggio Laureati-Ridolfi.
Motore: 4 tempi 4 cilindri mm 76×71 cm3 1288
Comando valvole: bialbero in testa
Potenza e regime: CV 138 a 7800 giri/min
Cambio: a 6 rapporti
Peso a secco: kg 650
Velocità massima: 240 km/h +

Fiat Abarth 1000 bialbero GT (1963)
Con questo modello, la Fiat Abarth si aggiudicò nel 1963, per la seconda volta
consecutiva, il titolo mondiale GT per la I divisione (fino a 1000cc). Carrozzeria
realizzata dalla Sibona&Basano.
Motore: 4 tempi 4 cilindri mm 65×74 cm3 982
Comando valvole: bialbero in testa
Potenza e regime: CV 102 a 7800 giri/min
Cambio: a 5 rapporti
Peso a secco: kg 560
Velocità massima: 218 km/h +

Fiat Abarth 1000 TC radiale (1969)
Vettura ufficiale guidata da Pam (Marsilio Pasotti), vittorioso nella I divisione (fino
a 1000cc) del Challenge europeo turismo del 1969 con la Fiat Abarth prima tra le
Marche, aggiudicandosi 10 delle 11 prove di campionato.
Motore: 4 tempi 4 cilindri mm 65×74 cm3 982
Comando valvole: ad aste e bilancieri
Potenza e regime: CV 108 a 8200 giri/min
Cambio: a 5 rapporti
Peso a secco: kg 583
Velocità massima: 206 km/h

Lancia Rally 037 (1981)
Derivata dalla Lancia Montecarlo e sviluppata dalla Abarth per i rally. Permise
alla Lancia di conquistare il Campionato del mondo Marche rally nel 1983.
Motore: 4 tempi 4 cilindri mm 84×90 cm3 1995
Comando valvole: bialbero in testa
Potenza e regime: CV 280-325
Cambio: a 5 rapporti
Peso a secco: kg 960
Velocità massima: 280 km/h +

Abarth Grande Punto S2000 (2006)
Vincitrice nel 2006 sia del titolo europeo, sia dell’Intercontinental Rally Challenge
con l’equipaggio Basso-Dotta. Vincitrice nel 2007 del Campionato Italiano Rally,
con il medesimo equipaggio.
Motore
• 4 cilindri in linea, 1.997 cm3, montato trasversalmente (sviluppato da
FPT Racing)
• Potenza 270 CV a 8.250 g/min circa con flangia ø 64 (da regolamento
tecnico)
• Coppia massima 225 Nm a 6.500 g/min
Trasmissione
• Cambio a 6 rapporti a comando sequenziale con innesti frontali e cut-off
in cambiata, scatola e interni unici per monofornitura (da regolamento
tecnico)
• Differenziali anteriore, centrale e posteriore meccanici con rampe e
frizioni per modifica delle percentuali di bloccaggio
• Semiassi specifici, giunti tripodi lato vettura e omocinetici lato ruota
• Albero di trasmissione specifico in acciaio a due rami con supporto
intermedio al telaio.
Sospensioni
• Anteriore con schema Mc Pherson
• Posteriore con schema Mc Pherson
• Traversa anteriore specifica
• Traversa posteriore specifica
• Ammortizzatori regolabili
Freni
• Pinza anteriore monolitica a 4 pistoncini
• Disco freno anteriore ø 355 mm per asfalto, ø 300 mm per terra
• Pinza posteriore a 4 pistoncini
• Disco freno posteriore ø 300 mm
Carrozzeria
• Allargamento dei parafanghi anter. e post. sino a una larghezza max di 1.800 mm
• Montaggio alettone posteriore (dimensioni vincolate da regolamento
tecnico) per incremento stabilità con aumento carico aerodinamico
Ruote
• Cerchio asfalto 8 J 18, terra 6.5 J 15
• Pneumatici asfalto 225/40-18, terra 195/65-15

Abarth 500 “ASSETTO CORSE” 1.4 turbo 190 CV (2008)
A distanza di 43 anni da quando Carlo Abarth guidò la sua ultima vettura da
record, Abarth torna alle competizioni con la nuova Abarth 500 Assetto Corse.
Infatti, nella stagione 2009 la piccola supersportiva della Casa dello Scorpione
sarà protagonista di un Trofeo Monomarca in pista.
Motore
• 4 cilindri in linea, 4 valvole per cilindro, 1368 cm3.
• Potenza: 190 CV (140 KW) a 6500 g/min.
• Coppia massima di 300 Nm a 3000 g/min.
• Turbocompressore Garrett GT 1446 a geometria fissa.
• Manicotti acqua e aria specifici rinforzati.
Trasmissione
• Cambio a 6 rapporti M32
Sospensioni
• Anteriore: Mac Pherson, ammortizzatori specifici racing, molla coassiale con
ghiera per registrazione altezza vettura.
• Posteriore: bracci interconnessi , ammortizzatori specifici racing, molle con
ghiera per regolazione altezza vettura e regolazione camper.
Sterzo
• Guida ad asservimento elettrico con taratura racing.
Freni
• Pinza anteriore radiale Brembo a quattro pistoncini M4X40.
• Disco freno anteriore forato e autoventilato ø 305 mm x 28 mm.
• Pinza posteriore con pistoncino ø 36 mm.2
• Disco freno posteriore ø 264 mm x 11 mm.
• Pastiglie freno Racing alto prestazionali.
Carrozzeria
• Spoiler posteriore e splitter paraurti anteriore.
Telaio
• Struttura a gabbia di rinforzo saldata e integrata alla scocca.
• Interni alleggeriti, allestimento sicurezza Sabelt Racing.
• Posto guida ottimizzato e spostato verso centro vettura.
Ruote
• Cerchi in fusione di alluminio verniciati 7” x 17”.
• Pneumatici 205/50 ZR17.
Peso
• 920 Kg.

Fiat Abarth Pininfarina da record (1960)
Nel palmares molti record internazionali a Monza.
Carrozzeria in alluminio realizzata da Pininfarina su meccanica Fiat preparata da Abarth.Motore posteriore centrale 4 cilindri derivato da Fiat 600: 105 CV a 8000 giri/min.
Distribuzione: 2 alberia camme in testa.
Unico esemplare.

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